Non ce la faccio...non posso resistere lontana dal forno!!!Là fuori ci possono essere 30 gradi all'ombra e un'umidità che sembra di respirare acqua,ma io non posso fare a meno di cuocere dolci!
E' vero,a volte faccio la gnorry,cerco di dedicarmi ad altro o di non fare proprio niente (che bello,a volte) ma quando tutto cospira contro di me....Non posso mica buttare un quarto di litro di panna che scade tra due giorni,no???
E allora via a sfogliare "L'enciclopedia della cucina italiana" che la mia mamma ha completato per me mese dopo mese,tomo dopo tomo un paio d'anni fa:questa ricetta è perfetta per lo "svuota-frigo" che cercavo!
Più che biscotti secondo me,per via della loro consistenza inizialmente morbidissima,sono dolcetti meravigliosi da accompagnare ad un tè (bello caldo,magari!!!),un pò più che "semplici biscotti"!
Poi,dopo 3-4 giorni,iniziano a seccare un pochino e diventano perfetti per l'inzuppo:insomma...due piccioni con una fava!!!E poi sono così facili e veloci da fare!
BISCOTTI ALLA PANNA
(dose per circa 50 biscotti)
Che cosa serve:
350 gr di farina 00
250 ml di panna da montare
150 gr di zucchero semolato+zucchero per lo spolvero
1 cucchiaio di lievito per dolci
Come si fa:
Accendete il forno statico a 200°
In una ciotola mettete la farina,lo zucchero,il lievito e aggiungete la panna mescolando bene:l'impasto deve essere morbido e non appiccicoso (se è il caso aggiungete un pò più di farina o di panna/latte);stendete la pasta ad uno spessore di circa 5 mm (belli ciocciotti,insomma!) e ricavate le forme che volete.
Disponete i biscotti su una placca foderata con carta forno,cospargete con zucchero semolato e mettete a cuocere per 15 minuti (devono essere appena dorati)
Un piccolo spazio per una grande passione:i dolci semplici,i dolci lievitati,i dolci decorati,i dolci al forno,i dolci al cucchiaio....e un pò di salato qua e là!
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19 luglio 2012
26 giugno 2012
I canestrelli di Torriglia
Che cosa dire di un biscotto tipico della tradizione dolciaria ligure che ha nell'impasto quasi tanto burro quanta farina?!?!?Niente!Lascio a voi immaginare la bontà e la scioglievolezza al solo leggere la ricetta,che tra l'altro è di una semplicità disarmante,sia per gli ingredienti necessari che per l'esecuzione!
Alcune ricette prevedono l'uso di lievito di birra o di lievito per dolci,altre mettono più uova,altre mezzo bicchiere di latte:questa è "pura e semplice"!!!!!
Che cosa serve:
(dose per una 30ina di canestrelli)
300 gr di farina 00
250 gr di burro freddo
100 gr di zucchero semolato
1 uovo (sempre e solo di uova codice 0!!!)
zucchero a velo (a piacere)
Come si fa:
Mettete la farina in una ciotola capiente,aggiungete il burro a pezzetti e procedete come per la frolla (sfregate la farina ed il burro tra i palmi delle mani senza riscaldare troppo il composto fino a che risulti tipo "sabbia bagnata").
Unite lo zucchero e l'uovo e impastate velocemente;formate una palla,schiacciatela un pò per assottigliarla (si raffredderà più uniformemente e velocemente) e,dopo averla fasciata nella pellicola trasparente,mettetela in frigo per una mezz'oretta.
Accendete il forno a 160°.
Tirate fuori l'impasto,stendetelo a circa mezzo cm e con l'apposita formina ricavate i canestrelli.
Foderate con carta forno una placca e ponetevi sopra i biscotti;fate cuocere per circa 20' (devono dorare appena appena),sfornateli e una volta freddi spolverizzateli con lo zucchero a velo.
17 maggio 2012
Biscotti alle nocciole
Anche questa ricetta è tratta da "I dolci della Liguria"...beh,confesso che mi sono messa in testa di provare a fare almeno un paio di ricette al mese da questo libro:amo molto la mia terra,Genova in primis e la Liguria a seguire,i nostri colori,i nostri profumi,le nostre asperità (non solo paesaggistiche!!!),il nostro mare,le nostre tradizioni culinarie e grazie a questo libro ho scoperto un sacco di ricette dolci della Liguria di cui non immaginavo l'esistenza!
Vi riporto la ricetta pari-pari tratta dal libro con le mie modifiche dettate dalla pratica (vi scrivo come eventualmente ho cambiato la ricetta in corso d'opera e perchè).
BISCOTTI ALLE NOCCIOLE
Che cosa serve:
200 gr di nocciole (io:100 gr di farina di nocciole,vi assicuro che bastano e avanzano!!!)
200 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato
50 gr di burro
1 tuorlo (io:un uovo intero)
latte qb (io:un albume avanzato,tolto la sera prima dal freezer)
mezza bustina di lievito per dolci (io un cucchiaino colmo)
Come si fa:
Se usate le nocciole intere:sgusciate le nocciole e tostatele nel forno caldo per qualche minuto;privatele della pellicola esterna e passatele al mixer per tritarle fuinemente.
Lavorate il tuorlo (o l'uovo intero) con lo zucchero,aggiungete il burro a tocchetti e amalgamate il tutto.
Aggiungete la farina setacciata con il lievito e le nocciole tritate (o la farina di nocciole!) e impastate fino ad avere un composto omogeneo. Se risultase troppo duro o asciutto aggiungete del latte per ammorbidire (io ho aggiunto un albume avanzato da precedenti preparazioni).
Pur non essendo previsto dalla ricetta ho compattato la pasta,l'ho avvolta nella pellicola trasparente e l'ho messa a riposare in frigo per una mezz'oretta.
Stendete la pasta allo spessore di mezzo centimetro e coppatela con il tagliabiscotti scelto.
Mettete i biscotti su ua teglia ricoperta di carta forno e infornate a 180° per 15' (la ricetta dice a 200° per 20' ma in questo modo,dopo 15',i biscotti si sono quasi bruciati,quindi ho ridotto tempo e calore!!!).
Le modifiche che ho apportato sono abbastanza "pesanti"....Beh,così come li ho fatti io vi posso garantire che sono squisiti:croccanti e gustosissimi.
Vi riporto la ricetta pari-pari tratta dal libro con le mie modifiche dettate dalla pratica (vi scrivo come eventualmente ho cambiato la ricetta in corso d'opera e perchè).
BISCOTTI ALLE NOCCIOLE
Che cosa serve:
200 gr di nocciole (io:100 gr di farina di nocciole,vi assicuro che bastano e avanzano!!!)
200 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato
50 gr di burro
1 tuorlo (io:un uovo intero)
latte qb (io:un albume avanzato,tolto la sera prima dal freezer)
mezza bustina di lievito per dolci (io un cucchiaino colmo)
Come si fa:
Se usate le nocciole intere:sgusciate le nocciole e tostatele nel forno caldo per qualche minuto;privatele della pellicola esterna e passatele al mixer per tritarle fuinemente.
Lavorate il tuorlo (o l'uovo intero) con lo zucchero,aggiungete il burro a tocchetti e amalgamate il tutto.
Aggiungete la farina setacciata con il lievito e le nocciole tritate (o la farina di nocciole!) e impastate fino ad avere un composto omogeneo. Se risultase troppo duro o asciutto aggiungete del latte per ammorbidire (io ho aggiunto un albume avanzato da precedenti preparazioni).
Pur non essendo previsto dalla ricetta ho compattato la pasta,l'ho avvolta nella pellicola trasparente e l'ho messa a riposare in frigo per una mezz'oretta.
Stendete la pasta allo spessore di mezzo centimetro e coppatela con il tagliabiscotti scelto.
Mettete i biscotti su ua teglia ricoperta di carta forno e infornate a 180° per 15' (la ricetta dice a 200° per 20' ma in questo modo,dopo 15',i biscotti si sono quasi bruciati,quindi ho ridotto tempo e calore!!!).
Le modifiche che ho apportato sono abbastanza "pesanti"....Beh,così come li ho fatti io vi posso garantire che sono squisiti:croccanti e gustosissimi.
7 maggio 2012
Frollini in.....rosa!!!(in crema di riso e fragole)
Questa volta mi ha proprio affascinato:quei due ingredienti così invitanti nelle loro sfumature del rosso,quell'aria di primavera appena iniziata che portano con sè...Sì,deve essere proprio stata la voglia di primavera che ancora non si è vista (!!!) a spingermi a propormi per una "sfida" di livello così alto,ma tant'è non ho saputo resistere:la Piccola bottega di campagna di maggio ha proposto un tema splendido:rose e fragole!
Siccome questo tema mi è piaciuto moltissimo ho deciso di partecipare anche io,per la prima volta, con una ricetta molto,molto,molto semplice ma in parte originale ed inedita (quella che riguarda la frolla):niente di che,solo tanta bontà in poche mosse!
FROLLINI ALLA ROSA IN CREMA DI RISO E FRAGOLE
Che cosa serve per i frollini
(dose per circa 25 biscotti di media grandezza)
200 gr di farina 00
140 gr di burro freddo a pezzetti
2 tuorli di gallina felice
100 gr di zucchero semolato
8 cucchiai di petali di rosa essiccati
Che cosa serve per la crema di riso e fragole:
(dose per 6/8 bicchierini)
100 gr di riso (io ho usato Carnaroli)
800 ml di latte (io ho usato parz.scremato)
8 cucchiai di miele di acacia
500 gr di fragole (peso netto)
Come si fanno i frollini:
In una ciotola capiente disponete la farina a fontana,fate il buco al centro e mettetevi il burro freddo a pezzetti;iniziate a sfregare velocemente la farina con il burro fino a che il composto avrà una consistenza tipo sabbia bagnata (sfregate tra i palmi senza riscaldare troppo il burro).
Aggiungete i tuorli,lo zucchero e i petali di rosa essiccati e mescolate bene con una forchetta per amalgamare bene il composto;terminate impastando brevemente con le mani per compattare il tutto,avvolgete nella pellicola trasparente e mettete in frigo per circa 30'.
Scaldate il forno a 180°;riprendete l'impasto,rivestite una placca da forno con della carta da forno,tirate la pasta con il mattarello fino ad un spessore di circa 5 mm,coppate con il tagliabiscotti scelto e infornate per 10' ad altezza media.
Come si fa la crema di riso e fragole:
Consiglio l'utilizzo di una padella antiaderente (io in ceramica) piuttosto larga e con i bordi alti:portate a bollore il latte con 200 ml di acqua,aggiungete il riso e fate cuocere per un'ora aggiungendo acqua quando si asciuga troppo:negli ultimi 15 minuti accertatevi che il riso si stia effettivamente asciugando prima di aggiungere altra acqua che potrebbe compromettere il risultato finale (ben asciutto e sodo).
Togliete dal fuoco,lasciate intiepidire,unite 6 cucchiai di miele e passate la mixer fino ad ottenere una bella crema soda ed omogenea.
Lavate le fragole,privatele del verde,asciugatele e schiacciatele con una forchetta lasciando pezzetti nno troppo grossi;unite due cucchiai di miele e amalgamate bene.
Siccome questo tema mi è piaciuto moltissimo ho deciso di partecipare anche io,per la prima volta, con una ricetta molto,molto,molto semplice ma in parte originale ed inedita (quella che riguarda la frolla):niente di che,solo tanta bontà in poche mosse!
FROLLINI ALLA ROSA IN CREMA DI RISO E FRAGOLE
Che cosa serve per i frollini
(dose per circa 25 biscotti di media grandezza)
200 gr di farina 00
140 gr di burro freddo a pezzetti
2 tuorli di gallina felice
100 gr di zucchero semolato
8 cucchiai di petali di rosa essiccati
Che cosa serve per la crema di riso e fragole:
(dose per 6/8 bicchierini)
100 gr di riso (io ho usato Carnaroli)
800 ml di latte (io ho usato parz.scremato)
8 cucchiai di miele di acacia
500 gr di fragole (peso netto)
Come si fanno i frollini:
In una ciotola capiente disponete la farina a fontana,fate il buco al centro e mettetevi il burro freddo a pezzetti;iniziate a sfregare velocemente la farina con il burro fino a che il composto avrà una consistenza tipo sabbia bagnata (sfregate tra i palmi senza riscaldare troppo il burro).
Aggiungete i tuorli,lo zucchero e i petali di rosa essiccati e mescolate bene con una forchetta per amalgamare bene il composto;terminate impastando brevemente con le mani per compattare il tutto,avvolgete nella pellicola trasparente e mettete in frigo per circa 30'.
Scaldate il forno a 180°;riprendete l'impasto,rivestite una placca da forno con della carta da forno,tirate la pasta con il mattarello fino ad un spessore di circa 5 mm,coppate con il tagliabiscotti scelto e infornate per 10' ad altezza media.
Come si fa la crema di riso e fragole:
Consiglio l'utilizzo di una padella antiaderente (io in ceramica) piuttosto larga e con i bordi alti:portate a bollore il latte con 200 ml di acqua,aggiungete il riso e fate cuocere per un'ora aggiungendo acqua quando si asciuga troppo:negli ultimi 15 minuti accertatevi che il riso si stia effettivamente asciugando prima di aggiungere altra acqua che potrebbe compromettere il risultato finale (ben asciutto e sodo).
Togliete dal fuoco,lasciate intiepidire,unite 6 cucchiai di miele e passate la mixer fino ad ottenere una bella crema soda ed omogenea.
Lavate le fragole,privatele del verde,asciugatele e schiacciatele con una forchetta lasciando pezzetti nno troppo grossi;unite due cucchiai di miele e amalgamate bene.
30 novembre 2011
Più la uso e più mi piace:l'ammoniaca per dolci!
Io avevo avvisato:ho ancora parecchi grammi di ammoniaca per dolci da far fuori perciò per un bel pò la maggior parte della mia produzione dolciaria sarà costituita da biscotti belli fragranti,leggeri e dalla consistenza speciale grazie a questo "temuto" agente lievitante.
Sì,più la uso e più mi piace:certo,dipende da quello che si vuole ottenere:se si ha bisogno di biscotti belli compatti e piatti,che mantengano la forma magari per poter anche essere decorati allora decisamente il classico lievito per dolci è l'unica soluzione.Ma se si vogliono "bisco-pasticcini" non c'è dubbio:AMMONIACA MON-AMOUR!!!
Altra annotazione:li h fatti una settimana fa e li sto conservando in una scatola di latta ben chiusa e incredibilmente ogni giorno che passa diventano più buoni del giorno prima!In particolare viene sempre più fuori il gusto della mandorla.
BISCO-CCINI DA THE (per una trentina di pz da 20 gr l'uno)
Che cosa serve
250gr di farina di mais fioretto
125 gr di zucchero semolato
3 albumi
100 gr di mandorle tritate non troppo finemente
50 gr di burro a pezzetti freddo
3-4 gr di ammoniaca per dolci
50 gr di gocce di cioccolato
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di latte freddo
zucchero semolato per la rifinitura
Come si fa:
In una ciotola sbattete brevemente gli albumi solo per "scioglierli" un pò;unite mescolando con cura tutti gli altri ingredienti eccetto che l'ammoniaca.Formate un panetto,appiattite un pò,avvolgete nella pellicola trasparente e mettete in frigo per una mezz'oretta.Riprendete l'impasto e aggiungete l'ammoniaca sciolta bene con un cucchiaio di latte freddo reimpastando il tutto molto bene.
Formate delle palline di 20 gr l'una,passatele nello zucchero semolato,schiacciatele in forma di cilindri bassi e larghi e poneteli in una teglia rivestita di carta forno.
Cuocete per 20' a 180° a metà altezza in forno statico
Sì,più la uso e più mi piace:certo,dipende da quello che si vuole ottenere:se si ha bisogno di biscotti belli compatti e piatti,che mantengano la forma magari per poter anche essere decorati allora decisamente il classico lievito per dolci è l'unica soluzione.Ma se si vogliono "bisco-pasticcini" non c'è dubbio:AMMONIACA MON-AMOUR!!!
Altra annotazione:li h fatti una settimana fa e li sto conservando in una scatola di latta ben chiusa e incredibilmente ogni giorno che passa diventano più buoni del giorno prima!In particolare viene sempre più fuori il gusto della mandorla.
BISCO-CCINI DA THE (per una trentina di pz da 20 gr l'uno)
Che cosa serve
250gr di farina di mais fioretto
125 gr di zucchero semolato
3 albumi
100 gr di mandorle tritate non troppo finemente
50 gr di burro a pezzetti freddo
3-4 gr di ammoniaca per dolci
50 gr di gocce di cioccolato
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di latte freddo
zucchero semolato per la rifinitura
Come si fa:
In una ciotola sbattete brevemente gli albumi solo per "scioglierli" un pò;unite mescolando con cura tutti gli altri ingredienti eccetto che l'ammoniaca.Formate un panetto,appiattite un pò,avvolgete nella pellicola trasparente e mettete in frigo per una mezz'oretta.Riprendete l'impasto e aggiungete l'ammoniaca sciolta bene con un cucchiaio di latte freddo reimpastando il tutto molto bene.
Formate delle palline di 20 gr l'una,passatele nello zucchero semolato,schiacciatele in forma di cilindri bassi e larghi e poneteli in una teglia rivestita di carta forno.
Cuocete per 20' a 180° a metà altezza in forno statico
13 novembre 2011
Come ti riciclo il Philadelphia Milka
Non invento niente di nuovo,anzi potrei dire che in questo caso scopro l'acqua calda...o forse una sua nuova applicazione?
La ricetta dei biscotti al Philadelphia classico è da un pò che gira sul web ma io avevo in scadenza una confezione intera di Philadelphia Milka,due bustone intere di ammoniaca per dolci (composte da 3 bustine ciascuna quindi per un pò sarà questo l'agente lievitante dei miei biscotti!!!) e la voglia di fare biscotti dal sapore "natalizio":per me cannella o mandarino fanno subito Natale!
Volevo tra l'altro spezzare una lancia in favore dell'utilizzo dell' ammoniaca per dolci:premetto che li hanno divorati sia il mio compagno sia mia figlia (che NON è una golosa e NON si fà problemi a dirmi che una cosa fatta da me proprio non le piace) sia i miei colleghi in ufficio.
Questo è per dire che l'ammoniaca per biscotti è un ingrediente "segreto" che vale davvero la pena di utilizzare:va subito detto che deve essere utilizzata solo ed esclusivamente per i biscotti perchè solo con impasti piccoli riesce ad evaporare completamente in cottura e durante il raffreddamento.
Dopo di che va detto che è assolutamente vero che durante la cottura sembra che si sia appena finito di disinfettare la casa con l'ammoniaca non profumata (!!!):sì,purtroppo questo è l'unico inconveniente che però a me davvero non interessa,visto il risultato finale:biscotti ben lievitati,leggeri come piume e fragranti.
Questi in particolare a fine cottura hanno acquistato un aspetto "scintillante" (si vedono i piccoli bagliori nelle foto?)dovuto al fatto che prima di infornarli li ho passati nello zucchero.
BISCOTTI AL PHILADELPHIA-MILKA
(dose per 43 biscottoni da 20 gr l'uno)
Che cosa serve:
150 gr di Philadelphia Milka
100 gr di farina integrale
300 gr di farina 00
160 gr di zucchero a velo
1 uovo di gallina felice
un cucchiaino di ammoniaca per dolci
100 gr di burro leggermente salato
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai di latte
zucchero semolato
Come si fa:
In una ciotola amalgamate il burro morbido con lo zucchero a velo poi aggiungete il Philadelphia,l'uovo,le farine,la cannella e l'ammoniaca sciolta in 3 cucchiai di latte.
Mettete a riposare in frigo per una ventina di minuti.
Foderate con carta forno due teglie;con il composto formate delle palline da 20 gr ciascuna,rotolatele bene nello zucchero semolato,appiattitele un pochino e ponetele sulla carta forno.
Infornate una teglia alla volta a 180° in forno statico nel ripiano di mezzo per 20 minuti.
La ricetta dei biscotti al Philadelphia classico è da un pò che gira sul web ma io avevo in scadenza una confezione intera di Philadelphia Milka,due bustone intere di ammoniaca per dolci (composte da 3 bustine ciascuna quindi per un pò sarà questo l'agente lievitante dei miei biscotti!!!) e la voglia di fare biscotti dal sapore "natalizio":per me cannella o mandarino fanno subito Natale!
Volevo tra l'altro spezzare una lancia in favore dell'utilizzo dell' ammoniaca per dolci:premetto che li hanno divorati sia il mio compagno sia mia figlia (che NON è una golosa e NON si fà problemi a dirmi che una cosa fatta da me proprio non le piace) sia i miei colleghi in ufficio.
Questo è per dire che l'ammoniaca per biscotti è un ingrediente "segreto" che vale davvero la pena di utilizzare:va subito detto che deve essere utilizzata solo ed esclusivamente per i biscotti perchè solo con impasti piccoli riesce ad evaporare completamente in cottura e durante il raffreddamento.
Dopo di che va detto che è assolutamente vero che durante la cottura sembra che si sia appena finito di disinfettare la casa con l'ammoniaca non profumata (!!!):sì,purtroppo questo è l'unico inconveniente che però a me davvero non interessa,visto il risultato finale:biscotti ben lievitati,leggeri come piume e fragranti.
Questi in particolare a fine cottura hanno acquistato un aspetto "scintillante" (si vedono i piccoli bagliori nelle foto?)dovuto al fatto che prima di infornarli li ho passati nello zucchero.
BISCOTTI AL PHILADELPHIA-MILKA
(dose per 43 biscottoni da 20 gr l'uno)
Che cosa serve:
150 gr di Philadelphia Milka
100 gr di farina integrale
300 gr di farina 00
160 gr di zucchero a velo
1 uovo di gallina felice
un cucchiaino di ammoniaca per dolci
100 gr di burro leggermente salato
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai di latte
zucchero semolato
Come si fa:
In una ciotola amalgamate il burro morbido con lo zucchero a velo poi aggiungete il Philadelphia,l'uovo,le farine,la cannella e l'ammoniaca sciolta in 3 cucchiai di latte.
Mettete a riposare in frigo per una ventina di minuti.
Foderate con carta forno due teglie;con il composto formate delle palline da 20 gr ciascuna,rotolatele bene nello zucchero semolato,appiattitele un pochino e ponetele sulla carta forno.
Infornate una teglia alla volta a 180° in forno statico nel ripiano di mezzo per 20 minuti.
16 settembre 2011
Mi piace,non mi piace
Mi piace la frutta dell''Autunno e dell'Inverno,non mi piace la frutta estiva.
Oddio,detta così questa frase è un pò troppo forte e non del tutto veritiera...Ad essere sincera la frutta in generale mi piace tutta e non riesco a finire un pasto senza di lei qualunque sia la stagione,MA.....non mi piace la frutta che "gocciola",la frutta succosa tanto per intenderci,quella che la devi mangiare con la testa ben centrata sopra il piatto perchè diversamente vai a rischio di macchie inestinguibili su maglie e tovaglie,quella che quando l'addenti ti cola il succo fino al gomito e ti colora la bocca ed il mento,quella che non la puoi gustare mentre lavori al computer senza sporcare la scrivania,quella che.......Ok,ok,sarò ancor più sincera:non mi piace l'Estate!!!Da qui a dire che non mi piacciono i suoi frutti il passo è breve,vero?
Sì,sì,sì,io adoro il Generale Inverno ma è ancora troppo presto per parlarne!
Di conseguenza (mio "aggancio mentale" del tutto soggettivo!) mi piace l'Autunno perchè è preludio all'Inverno!Mi piace l'aria frizzantina che si respira in questa stagione accompagnata dal sole ancora caldo ma non più bruciante (almeno qui a Genova);mi piace la pioggia "purificatrice";mi piace il colore delle foglie sugli alberi e a terra;mi piace andare a letto e addormentarmi nel tepore del lenzuolo e del copriletto leggero;mi piace un sacco l'uva e potrei fare indigestione di castagne, fichi e mele (anche se aspetto con ansia che inizi la stagione delle Fuji e poi non mangio quasi niente altro fino ad Aprile!!!) e adoro spiluccare il melograno!!!
BOCCONCINI DI FROLLA AGLI ALBUMI CON FICHI,UVA E NOCI (dose per 12 pz ca)
Cosa serve:
per la pasta frolla di albumi semi-integrale:
(liberamente tratta da:Pasta Frolla bianca di Minnie67 di Cookaround)
250 gr di farina 00
250 gr di farina integrale
350 gr di burro freddo a pezzetti
150 gr di zucchero a velo vanigliato
2 prese di sale
2 albumi di uova di gallina felice
per il riepieno:
150 gr di acini di uva bianca
150 gr di fichi neri (circa 4)
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiai di Cointreau
1 cucchiaio di succo di limone
50 gr. di noci sgusciate
Come si fa:
Setacciate le farine e formate una fontana;mettete al centro i pezzetti di burro e fate lo "sfarinato" (con le mani fredde sfregate velocemente la farina con il burro fino a renderla "bagnata" come sabbia").
Aggiungete gli albumi ed il sale ed impastate molto velocemente aggiungendo lo zucchero a velo.
Ne risulta un panetto di circa un kg : io l'ho diviso in due metà che ho avvolto in pellicola trasparente e messo a rassodare in frigo per tutta la notte.
Preparate il ripieno:lavate sotto l'acqua corrente gli acini e i fichi,tagliate a metà gli acini e privateli dei vinaccioli e togliete ai fichi il picciolo.Tagliate tutto a pezzi non troppo piccoli e metteteli a macerare in una ciotola con il succo di limone,il Cointreau e lo zucchero.
Fate passare un paio d'ore e trasferite il composto in un pentolino:mettete sul fuoco e fate sobbollire per una ventina di minuti mescolando ogni tanto per non far attaccare.
Fate raffreddare,aggiungete le noci e mettete in frigo tutta la notte.
Stendete la frolla in un rettangolo stretto e lungo di circa 5 mm dispessore,fate cadere sopra dei mucchietti di ripieno ad una distanza di 5 cm uno dall'altro e ripiegate la pasta fino a coprire bene. Schiacciate leggermente i bordi con le dita e poi più decisamente con i rebbi di una forchetta.
Adagiare i bocconcini su una placca rivestita di carta forno e fate cuocere per 15 minuti a 180° a media altezza in forno statico.
A cottura ultimata fate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.
Oddio,detta così questa frase è un pò troppo forte e non del tutto veritiera...Ad essere sincera la frutta in generale mi piace tutta e non riesco a finire un pasto senza di lei qualunque sia la stagione,MA.....non mi piace la frutta che "gocciola",la frutta succosa tanto per intenderci,quella che la devi mangiare con la testa ben centrata sopra il piatto perchè diversamente vai a rischio di macchie inestinguibili su maglie e tovaglie,quella che quando l'addenti ti cola il succo fino al gomito e ti colora la bocca ed il mento,quella che non la puoi gustare mentre lavori al computer senza sporcare la scrivania,quella che.......Ok,ok,sarò ancor più sincera:non mi piace l'Estate!!!Da qui a dire che non mi piacciono i suoi frutti il passo è breve,vero?
Sì,sì,sì,io adoro il Generale Inverno ma è ancora troppo presto per parlarne!
Di conseguenza (mio "aggancio mentale" del tutto soggettivo!) mi piace l'Autunno perchè è preludio all'Inverno!Mi piace l'aria frizzantina che si respira in questa stagione accompagnata dal sole ancora caldo ma non più bruciante (almeno qui a Genova);mi piace la pioggia "purificatrice";mi piace il colore delle foglie sugli alberi e a terra;mi piace andare a letto e addormentarmi nel tepore del lenzuolo e del copriletto leggero;mi piace un sacco l'uva e potrei fare indigestione di castagne, fichi e mele (anche se aspetto con ansia che inizi la stagione delle Fuji e poi non mangio quasi niente altro fino ad Aprile!!!) e adoro spiluccare il melograno!!!
BOCCONCINI DI FROLLA AGLI ALBUMI CON FICHI,UVA E NOCI (dose per 12 pz ca)
per la pasta frolla di albumi semi-integrale:
(liberamente tratta da:Pasta Frolla bianca di Minnie67 di Cookaround)
250 gr di farina 00
250 gr di farina integrale
350 gr di burro freddo a pezzetti
150 gr di zucchero a velo vanigliato
2 prese di sale
2 albumi di uova di gallina felice
per il riepieno:
150 gr di acini di uva bianca
150 gr di fichi neri (circa 4)
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiai di Cointreau
1 cucchiaio di succo di limone
50 gr. di noci sgusciate
Come si fa:
Setacciate le farine e formate una fontana;mettete al centro i pezzetti di burro e fate lo "sfarinato" (con le mani fredde sfregate velocemente la farina con il burro fino a renderla "bagnata" come sabbia").
Aggiungete gli albumi ed il sale ed impastate molto velocemente aggiungendo lo zucchero a velo.
Ne risulta un panetto di circa un kg : io l'ho diviso in due metà che ho avvolto in pellicola trasparente e messo a rassodare in frigo per tutta la notte.
Preparate il ripieno:lavate sotto l'acqua corrente gli acini e i fichi,tagliate a metà gli acini e privateli dei vinaccioli e togliete ai fichi il picciolo.Tagliate tutto a pezzi non troppo piccoli e metteteli a macerare in una ciotola con il succo di limone,il Cointreau e lo zucchero.
Fate passare un paio d'ore e trasferite il composto in un pentolino:mettete sul fuoco e fate sobbollire per una ventina di minuti mescolando ogni tanto per non far attaccare.
Fate raffreddare,aggiungete le noci e mettete in frigo tutta la notte.
Stendete la frolla in un rettangolo stretto e lungo di circa 5 mm dispessore,fate cadere sopra dei mucchietti di ripieno ad una distanza di 5 cm uno dall'altro e ripiegate la pasta fino a coprire bene. Schiacciate leggermente i bordi con le dita e poi più decisamente con i rebbi di una forchetta.
Adagiare i bocconcini su una placca rivestita di carta forno e fate cuocere per 15 minuti a 180° a media altezza in forno statico.
A cottura ultimata fate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.
5 settembre 2011
Ci sono posti...
Ci sono posti che se li cerchi su Google Maps devi ingrandire di almeno dieci volte la scala proposta per riuscire a vedere il nome di qualche strada...
Ci sono posti che senti d'istinto che potresti riuscire ad amare solo per il fatto che li ama la persona che ami profondamente...
Ci sono posti che quando ci vai capisci che non ti eri sbagliata,che il tuo istinto era giusto e che davvero puoi dire di amarli anche tu,adesso che li hai conosciuti...
Ci sono posti dove le colline sembrano fare a gara tra di loro per mostrarti i grappoli più pieni e lucenti...
Ci sono posti dove il fiume scorre freddo e limpido nel "Canyon" e se ti immergi e stai fermo decine di pesciolini vengono a pizzicarti le gambe...
Ci sono posti che ti fanno sognare di poter un giorno non troppo lontano mollare la vita frenetica della città e trasferirti lassù,in quel posto che non è per nulla dimenticato da Dio ma ti aiuta tanto a ricordarti di te stesso...
Poi le ferie,come ogni anno,inesorabilmente finiscono e torni alla vita di sempre cercando di conservare gelosamente dentro di te quel breve ritorno alla natura con la consapevolezza che non smetterà tanto facilmente di richiamarti a sè durante tutti i mesi a venire...
Biscottoni morbidi alle due farine (dose per 40 biscotti)
Che cosa serve:
120 gr di farina integrale
250 gr di farina di masi fioretto
5 gr di ammoniaca per dolci sciolta in mezza tazzina di latte tiepido
1 pizzico di sale
150 gr di burro morbido a pezzetti
150 gr di zucchero semolato
2 uova di gallina felice
la buccia grattugiata di un limone
zucchero di canna q.b.
Come si fa :
Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti aggiungendoli secondo l'ordine indicato sopra,lavorate brevemente per amalgamarli,date all'impasto una forma cilindrica del diametro di circa 6-8 cm ed arrotolate dentro ad un foglio di carta forno.
Mettete a riposare in frigo per almeno un'ora.
Tagliate delle fette spesse circa mezzo centimetro,disponetele su una placca rivestita di carta forno e spolverizzatele con abbondante zucchero di canna;mettete a cuocere in forno ventilato a 180° nella parte media del forno per 8'.
Importante : l'uso dell'ammoniaca alimentare permette di ottenere dei biscotti con una consistenza particolare che definire "morbida" è riduttivo...sono davvero speciali!MA NON COMMETTETE L'ERRORE DI ASSAGGIARE L'IMPASTO DA CRUDO e non spaventatevi per la puzza di ammoniaca più o meno forte che sentirete uscire dal forno durante la cottura:con il completarsi della stessa e con il successivo raffreddamento sparisce totalmente dal prodotto lasciando solo il "buono"!!!
Ci sono posti che senti d'istinto che potresti riuscire ad amare solo per il fatto che li ama la persona che ami profondamente...
Ci sono posti che quando ci vai capisci che non ti eri sbagliata,che il tuo istinto era giusto e che davvero puoi dire di amarli anche tu,adesso che li hai conosciuti...
Ci sono posti dove le colline sembrano fare a gara tra di loro per mostrarti i grappoli più pieni e lucenti...
Ci sono posti dove il fiume scorre freddo e limpido nel "Canyon" e se ti immergi e stai fermo decine di pesciolini vengono a pizzicarti le gambe...
Ci sono posti che ti fanno sognare di poter un giorno non troppo lontano mollare la vita frenetica della città e trasferirti lassù,in quel posto che non è per nulla dimenticato da Dio ma ti aiuta tanto a ricordarti di te stesso...
Poi le ferie,come ogni anno,inesorabilmente finiscono e torni alla vita di sempre cercando di conservare gelosamente dentro di te quel breve ritorno alla natura con la consapevolezza che non smetterà tanto facilmente di richiamarti a sè durante tutti i mesi a venire...
Biscottoni morbidi alle due farine (dose per 40 biscotti)
Che cosa serve:
120 gr di farina integrale
250 gr di farina di masi fioretto
5 gr di ammoniaca per dolci sciolta in mezza tazzina di latte tiepido
1 pizzico di sale
150 gr di burro morbido a pezzetti
150 gr di zucchero semolato
2 uova di gallina felice
la buccia grattugiata di un limone
zucchero di canna q.b.
Come si fa :
Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti aggiungendoli secondo l'ordine indicato sopra,lavorate brevemente per amalgamarli,date all'impasto una forma cilindrica del diametro di circa 6-8 cm ed arrotolate dentro ad un foglio di carta forno.
Mettete a riposare in frigo per almeno un'ora.
Tagliate delle fette spesse circa mezzo centimetro,disponetele su una placca rivestita di carta forno e spolverizzatele con abbondante zucchero di canna;mettete a cuocere in forno ventilato a 180° nella parte media del forno per 8'.
Importante : l'uso dell'ammoniaca alimentare permette di ottenere dei biscotti con una consistenza particolare che definire "morbida" è riduttivo...sono davvero speciali!MA NON COMMETTETE L'ERRORE DI ASSAGGIARE L'IMPASTO DA CRUDO e non spaventatevi per la puzza di ammoniaca più o meno forte che sentirete uscire dal forno durante la cottura:con il completarsi della stessa e con il successivo raffreddamento sparisce totalmente dal prodotto lasciando solo il "buono"!!!
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