Abito in un quartiere di Genova servito da decine (e non esagero!) di supermercati,farmacie,erboristerie e chi più ne ha più ne metta e non mi spiego come mai dopo aver girato sei supermercati ho scovato farina di riso e fecola certificate senza glutine solo in uno di questi,un discount per giunta (italiano)!
Riesco a spiegarmi un pò di più come mai il cacao della Venchi l'ho trovato solo in una "dolcetteria-gioielleria",sfuso,a due euro l'etto visto che certamente si può fare a meno del cacao in una torta:ehi,senti un pò,dico a te,celiaca,non pretanderai mica di soddisfare completamente il vizio della gola eh???Devi già essere felice di riuscire a fare un dolce senza troppe pretese!!!
Sul colorante invece mi sono dovuta arrendere:della Rebecchi ho trovato un'invasione di aromi ma niente altro mentre qui da me la Loconte (non so se è la stessa delle farine,in quel caso esiste anche qui|) pare che sia una strana bestia misteriosa assolutamente mai vista!!!
Ho girato,dicevo,per sei supermercati e diversi negozi,drogherie,alimentari vari....Del resto,mi conosco,non avrei potuto accontentarmi di niente di meno,anche a rischio di rinunciare a questo MTC:questo perchè l'MTC non lo considero solo un allegro passatempo o simpatiche sfide ben congeniate:sono lezioni vere e proprie, sia di cucina che di varia umanità e quello che ho imparato questo mese è che a mettersi anche solo per poche ore nei panni di un intollerante al glutine c'è da scontrarsi con un'arretratezza culturale,un menefreghismo diffuso e chissà quali interessi delle grandi industrie alimentari in proporzioni così vaste che ,se si potesse,si rinuncerebbe volentieri a priori.
Ma c'è chi non può rinunciare.
Il post di Stefania mi ha colpito molto e mi ha spinto a fare ricerche sul web,ad approfondire un pochino le scarse informazioni sulla celiachia che avevo distrattamente trattenuto nel mio cervellino fino a ieri e pensando e leggendo ho realizzato che io stessa conosco direttamente o indirettamente quattro persone che negli ultimi anni hanno scoperto di essere celiache:stili di vita,interessi,età diversissime ma una caratteristica le accomuna in questa condizione:il fatto di essere donne!
Eh già,perchè girando sul web ho imparato anche che "la celiachia è una condizione più frequente nelle donne che negli uomini".
Come dire....una triste quadratura del cerchio!
Ad ogni modo,per venire alla ricetta:ho pensato che dopo tutta la fatica fatta per avere la base non potevo perdere altro tempo anche per la farcitura e rischiare la partecipazione quindi sono andata sul sicuro:riso,latte,uvetta,pinoli e polvere di liquirizia!A prova di .....diversamente tolleranti!!!!!
Un'ultima cosa:ho pensato che in questo caso non fosse tanto importante documentare con la fotografia i vari passaggi di lavorazione ma piuttosto certificare i certificati!!!Quindi troverete solo le foto del risultato finale ma prima di tutto ecco a voi in bella mostra i magnifici 4!!!
MINI RED VELVET CAKE A TUTTO RISO
Che cosa serve per la base:
(due tortiere da 20cm)
60 gr di farina di riso Pedon
60 gr di fecola Pedon
30 gr di maizena
1/2 cuchiaino da the di sale
8 gr di cacao amaro Venchi
110 gr di burro a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie codice 0
i semi di una bacca di vaniglia
240 ml di latte+1 cucchiaio di succo di limone (lasciati a riposo per una ventina di minuti)
1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi,Loconte)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da the di bicarbonato
Che cosa serve per la farcitura:
25 gr di riso
200 ml di latte
15 gr di zucchero
15 gr di pinoli
15 gr di uvetta ammollata
1 chiodo di garofano
mezzo cucchiaino di polvere di liquirizia
200 ml di panna fresca da montare
2 cucchiai di zucchero a velo
Come si fa la base:
Preriscaldate il forno a 175°.
In un recipiente mescolate farine,sale,cacao e semi di vaniglia.
In un altro sbattete il burro per un paio di minuti fino a renderlo soffice quindi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova una alla volta sbattendo bene dopo ogni aggiunta;mescolate il colorante al latte e limone quindi versate poco alla volta nel composto di burro alternando le polveri al latte iniziando e finendo con le farine.
In una tazza mescolate bicarbonato e aceto e versatelo subito nell'impasto mescolando bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 20 cm a cospargetele di farina di riso.Versate metà composto in ciascuna delle due e fate cuocere a 175° per 40-45'.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare un pò dentro alla teglia.
Togliete dalla teglia,lasciate raffreddare completamente,avvolgete nella pellicola trasparente e mettete in frigo per diverse ore (anche tutta la notte):in questo modo sarà più facile tagliarla e farcirla.
Come si fa la farcitura:
Portate ad ebollizione il latte in un pentolino,aggiungete il riso e il chiodo di garofano.
Mescolate per 5 minuti e aggiungete poi zucchero,uvetta e pinoli.Continuate a mescolare fino a che il riso sia stracotto (una mezz'oretta) aggiungendo acqua quando asciuga troppo.A metà cottura aggiungete la polvere di liquirizia.
A cottura ultimata il tutto deve essere bene asciutto.
Trasferite in una ciotola di ceramica e lasciate raffreddare bene,coperta da pellicola a contatto.
Montate a neve ferma la panna:mescolatene delicatamente metà al composto di riso e aggiungete qualche goccia di colorante rosso all'altra metà.
Montaggio:
Con un coppapasta tondo ricavate quattro dischi da ciascuna torta,cospargetene quattro con la farcitura e sovrapponete gli altri quattro. Decorate con la panna colorata.
